Mercato Saraceno, Azienda Agricola Clorofilla - Ravenna Festival

È del tutto improbabile che i Saraceni abbiano risalito il fiume Savio fino al territorio del Comune della valle che per questo porterebbe il loro nome e, sullo stemma, la testa di un moro bendato. Si tratta in realtà di uno “stemma parlante” cioè creato a seguito del nome della città e non per motivazioni storiche. In qualche modo però i terribili pirati ottomani c’entrano perché il nome deriva dall’origine del borgo come fiorente mercato, documentato fin dal 1223, della nobile famiglia degli Onesti di Ravenna che, come altre famiglie signorili della costa, avevano l’abitudine di chiamare Saraceno, in modo scaramantico, uno dei propri figli visto che con i pirati avevano, loro malgrado, molti contatti e certo non amichevoli. Nasce così la denominazione Mercato di Saraceno.
Prima di arrivare al luogo del concerto, la frazione di Colonnata lungo la provinciale del colle del Barbotto, croce e delizia dei ciclisti amatoriali, è sicuramente consigliabile scoprire il centro storico di questo vasto comune ricco di luoghi di grande interesse. Si parte dalla piazza principale alla quale si scende dopo aver lasciato alle spalle, sulla sinistra, Palazzo Dolcini, ristrutturato come centro culturale, un vero gioiello in stile liberty floreale e, a destra, il palazzo oggi sede scolastica che invece si rifà allo stile neorinascimentale, entrambi tipici dell’architettura del periodo fascista. La piazza è intitolata a Giuseppe Mazzini, ma è ancora detta “Piazza di sopra”. Ci sono poi, in soluzione altimetrica, quella “di mezzo” e quella “di sotto” in corrispondenza di tre terrazzi alluvionali. Si percorre poi la via Garibaldi per girare a sinistra e incontrare il ponte ottocentesco dal quale inizia l’ascesa al colle. A monte, il letto del Savio e le case che vi si affacciano conservano ancora oggi il nome popolare de “il lago”, probabilmente perché una antica frana ne allargò molto l’area golenale. Qui una parte delle acque del fiume vengono convogliate in un canale che consentiva il funzionamento del macello, della pesa pubblica e di un mulino che ha continuato a produrre farina fino a pochi decenni or sono. Nel tempo diventò anche centrale elettrica e Mercato Saraceno è stato uno dei primi comuni in Emilia-Romagna dotato di pubblica illuminazione elettrica. Erano però due funzioni alternative fra di loro: il mulino produceva o farina o energia, e così non di rado le guardie dovevano intervenire per convincere il proprietario del mulino a dare la priorità alla funzione pubblica. Il palazzo costruito sopra il mulino è uno dei più belli di Mercato Saraceno e per tanto tempo è stato il riferimento della vita sociale dei mercatesi: c’erano uffici pubblici, scuola di musica e una sala che fungeva da teatro. Si lascia piazza Mazzini non senza una visita alla chiesa che la sovrasta, quella di Santa Maria Nuova con dipinti seicenteschi e un pregevole organo di Gaetano Callido della prima metà del XVIII secolo. Si ritorna poi alla provinciale del Barbotto che è piuttosto trafficata per chi cammina o pedala in sella a una mountain bike – è dunque consigliabile prendere, sulla destra al primo tornante, la strada Sanzola che porta, con un piacevole percorso ben poco frequentato da veicoli a motore, fino a Colonnata dove ancora rimangono i resti di un’antica torre di avvistamento. Per raggiungere il piccolo borgo si può anche scegliere un altro percorso, che si snoda lungo il versante opposto a quello di strada Sanzola: all’inizio di piazza Mazzini si prende, a sinistra, la via Marconi che porta alla frazione di Paderno, antico castrum. Qui, nella bella villa in stile razionalista ma con contaminazioni di art decò, ha vissuto Arnaldo Mussolini (fratello amatissimo di Benito), che è sepolto insieme alla moglie e al figlio Sandro Italico poco oltre, nel cimitero monumentale. Poco prima di Paderno, sulla destra inizia la via Le Valli, che fra dolci declivi e scorci panoramici sulla valle del Savio raggiunge Colonnata.

Come arrivare

Azienda Agricola Clorofilla
Via Barbotto, 3172
47025 Mercato Saraceno (FC)

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